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Finanziamenti per prevenzione eventi climatici

Descrizione dell’intervento
Contributi per la realizzazione di investimenti e azioni finalizzate a favorire la protezione delle persone e dei beni aziendali.

Destinatari
Imprese che intendono effettuare investimenti/interventi a protezione della propria attività da eventi avversi di tipo calamitoso causati da piogge alluvionali, inondazioni ed esondazioni, siccità, gelate, nevicate, vento.

Requisiti di ammissione
Piccole e medie imprese per interventi nella sede legale che nella sede operativa.
Sono escluse le imprese che svolgono attività di natura puramente finanziaria, o di affitto d’azienda, locazione di immobili propri e simili.

Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese riferite all’acquisto di beni per far fronte a possibili danni causati da calamità naturali, per migliorare la risposta alle emergenze e per la prevenzione, quali:
– barriere frangi acque/paratie;
– strutture per elevare materiali e macchine;
– serramenti a tenuta stagna antiallagamento;
– sistemi di canalizzazione e/o recupero dell’acqua (ad esempio: pavimentazione galleggiante con annesso sistema di pompe di dispersione per convogliare l’acqua in pozzetti dedicati, scollegati dal sistema fognario);
attrezzature e macchinari per la rimozione e movimentazione di terra, fango e neve;
– rilevatori antiallagamento;
– generatori elettrici;
– motopompe;
– sistemi di stoccaggio e riciclo dell’acqua (piovana, di scarico);
– reti, pannelli e altri mezzi frangivento o antigelo;
– sistemi di riscaldamento e protezione di piante e colture in pieno campo, sistemi di irrigazione antibrina;
– sistemi di comunicazione e diffusione di segnali di emergenza ed evacuazione, oltre a quanto previsto dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro;
– sistemi di assorbimento e contenimento di sostanze disperse nell’ambiente oltre le previsioni di legge;
– sistemi di videosorveglianza per il monitoraggio di zone non presidiate da personale, purché collegati a sensori e/o sistemi di allarme attivabili in caso di pericolo causato dagli eventi di cui all’art. 2 comma 1;
– interventi di desigillazione delle aree esterne di pertinenza, a condizione che riguardino almeno il 30% della superficie cementata/asfaltata e che comporti una trasformazione a verde di un minimo di 100mq, da documentare nel preventivo del fornitore.
La domanda dovrà fare riferimento ad investimenti/spese programmati e ancora da realizzare, il cui costo da sostenere deve essere documentato con preventivi.

Misura del contributo
Il contributo viene concesso fino ad un massimo del 50% dei costi ammissibili, fino ad un massimo di euro 10.000,00, a prescindere dal numero di beni e servizi acquistati e dal numero delle sedi cui gli stessi si riferiscono.
Non saranno liquidati contributi di ammontare inferiore a euro 1.000,00.

Termine presentazione delle domande
Le domande devono essere presentate entro le ore 14:00 del 28/06/2024.

Innovazione e investimenti delle imprese culturali e creative

Obiettivo
Favorire la nascita, lo sviluppo ed il consolidamento di progetti innovativi, sia come prodotto che come servizio.

Destinatari
Soggetti giuridici del settore culturale e creativo iscritti al Registro delle imprese o al Repertorio economico amministrativo (REA) con le dimensioni di micro, piccole e medie imprese.

Ambiti di attività ammissibili
– Musica
– Audiovisivo e radio (inclusi: film/cinema, televisione, videogiochi,
software e multimedia)
– Moda
– Architettura e Design
– Arti visive (inclusa fotografia)
– Spettacolo dal vivo e Festival
– Patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi: archivi, biblioteche
e musei)
– Artigianato artistico
– Editoria, libri e letteratura
-Area interdisciplinare (relativo ai soggetti che operano in più di un ambito
di intervento tra quelli elencati)

Contributo
Il contributo previsto nel presente bando sarà concesso nella forma del fondo perduto, nella misura del 70% della spesa ammessa e per un importo, comunque, non superiore a complessivi euro 150.000,00.
Sono previste casistiche di premialità che potrebbero portare il contributo al 80% della spesa ammessa (sempre nel limite di euro 150.000,00) .

Presentazione domanda
Le domande di contributo dovranno essere trasmesse entro il 21 settembre 2023.




Progetti di internazionalizzazione delle PMI, Consorzi e aggregazioni di PMI

Obiettivi
Accompagnare il sistema produttivo regionale oltre la crisi pandemica attraverso l’incremento dell’export imprese esportatrici, favorendo fra le altre tipologie di attività anche il digital export e il multicanale e incoraggiando la diversificazione dei mercati di sbocco.
Il bando mira a raggiungere le proprie finalità attraverso il supporto a progetti di internazionalizzazione e di promozione internazionale realizzati da piccole e medie imprese, singolarmente o in aggregazione o tramite i consorzi.

Destinatari

Possono presentare domanda i soggetti giuridici con attività economica di micro, piccola e media dimensione e i Consorzi. I soggetti economici possono partecipare singolarmente o aggregati in associazioni temporanee di imprese o di scopo (ATI o ATS) o Reti di imprese o consorzi.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili gli interventi finalizzati a realizzare percorsi di internazionalizzazione che abbiano come obiettivo un’area geografica omogenea e che si avvalgano di consulenze, partecipazione a fiere o eventi promozionali nei paesi obiettivo, azioni di marketing digitale e realizzazione di materiale promozionale.

Esempi di spese finanziabili:

  • consulenze finalizzate all’accrescimento delle potenzialità del beneficiario come ad esempio preparazione di un piano export digitale, preparazione di un piano di sviluppo sui mercati obiettivo del progetto
  • temporary export manager e/o digital export manager
  • realizzazione di campagne di marketing digitale o di vetrine digitali in lingua estera
  • consulenza e formazione per l’utilizzo di piattaforme/ marketplace/ sistemi di smart payment internazionali
  • realizzazione di video, realizzazione di cataloghi, repertori, dépliant, altri materiali (anche digitali) redatti in lingua diversa dall’Italiano
  • partecipazione da parte del beneficiario a fiere all’estero o in Italia, in questo caso solo a fiere con qualifica Internazionale, svolte in presenza o in modalità virtuale.
  • adesione da parte del beneficiario a eventi promozionali, incontri di affari, b2b in forma fisica o virtuale, collettivi e di livello internazionale, organizzati da soggetti terzi

Tipologia ed entità del contributo

Il contributo sarà concesso a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ritenute ammissibili. Il contributo regionale non potrà comunque superare:
il valore di € 60.000,00 per i partecipanti in forma singola;
il valore di € 150.000,00 per ATI/ATS, Reti e per i Consorzi.
Si applica il regolamento de minimis.

Presentazione domanda
Le domande devono essere presentate fino alle ore 16.00 del 21 giugno 2023.
Ogni partecipante può presentare una sola domanda

Termine realizzazione programma
Le attività di progetto dovranno svolgersi a partire dalla presentazione della domanda e concludersi entro il 31/12/2024.





Pubblicazione contributi pubblici entro il 31/12/2021

SOGGETTI COINVOLTI E SCADENZA  
Le imprese individuali o costituite come società di persone, che nel periodo 01/01/2020 – 31/12/2020 hanno ricevuto aiuti dallo Stato per un importo superiore ad euro  10.000 euro incassati nell’anno, devono pubblicare sul proprio sito internet l’elenco di quanto ricevuto entro il prossimo 1° gennaio 2022.
Fra gli aiuti ricevuti vanno considerati sia i bonus in denaro che i crediti d’imposta erogati dallo Stato.
Si noti però che nel caso dei crediti d’imposta, essi sono comunicati dall’Agenzia delle Entrate al RNA  l’anno successivo alla dichiarazione dei redditi; ad esempio, i crediti d’imposta utilizzati nell’anno 2020 saranno comunicati dall’Agenzia delle Entrate al RNA solo nel 2022. Pertanto, nel RNA al 31 dicembre 2021 non risultano gli aiuti ricevuti dall’impresa nel 2020 sotto forma di credito d’imposta.

Per tale motivo i crediti d’imposta utilizzati dall’impresa vanno inseriti nell’elenco dei contributi ricevuti  ai sensi degli obblighi di trasparenza, sempre che la sommatoria fra il credito e gli altri aiuti superi l’ammontare sopra indicato.

VERIFICA AIUTI PRESENTI                    
Gli aiuti ricevuti dall’impresa che sono già presenti sul Registro Nazionale degli Aiuti di  Stato (RNA) non vanno evidenziati, in quanto la trasparenza è stata già assolta dal RNA.
Per verificare la posizione personale si invita ad effettuare una ricerca sul RNA al seguente indirizzo web    https://www.rna.gov.it/RegistroNazionaleTrasparenza/faces/pages/TrasparenzaAiuto.jspx
dove potrebbero essere presenti aiuti registrati nel 2020. Nel caso in cui l’impresa abbia ricevuto altri aiuti  rispetto a quelli presenti, è opportuno che vengano inseriti sul proprio sito web.

COME PUBBLICARE          
La pubblicazione dovrà avvenire attraverso i siti o i portali digitali. 
Se le imprese obbligate alla pubblicazione non avessero un proprio sito web, possono far pubblicare i  dati di cui sopra sul sito dell’Associazione di appartenenza (se iscritte). 
Nel caso in cui si sia sprovvisti del sito internet , il riferimento ai portali digitali conferma la possibilità dell’adempimento anche attraverso le eventuali pagine personali (ex pagine facebook ?!). 
Si suggerisce di stampare la pagina in cui avviene la pubblicazione e dargli data certa

SANZIONI
La mancata pubblicazione può comportare una sanzione pari al 1% dei contributi ricevuti con un minimo di Euro 2.000,00. Si può determinare la restituzione delle somme ricevute ai soggetti eroganti se entro tre mesi dalla contestazione il beneficiario non abbia provveduto ad adempiere agli obblighi di pubblicazione delle informazioni ed al pagamento dell’importo contestato.

Cesena 28/12/2021   

                                                                                                             Cangini Ivan

Formazione finanziata giugno 2020

La formazione è uno strumento di competitività e di crescita delle imprese. Poter finanziare interamente la formazione gratuitamente è davvero un grande vantaggio per ogni azienda.
30-40 ore di formazione/consulenza in sede aziendale e possibilità da valutare di comprendere anche gli acquisti di attrezzature.
Per la docenza è possibile sia incaricare una figura individuata dall’azienda, sia richiedere la nostra consulenza, al fine di individuare un docente esperto e qualificato.

Per informazioni:
Ivan Cangini
tel. 0547 1902581
email: cangini@studiocangini.it

Agevolazioni per la creazione e consolidamento di start up

BENEFICIARI
Piccole e micro imprese costituite come società di capitali (comprese S.r.l. uninominali, consorzi, società consortili e società cooperative) iscritte alla “Sezione speciale in qualità di START UP INNOVATIVA” del Registro Imprese presso la CCIAA.
Tipologia A : costituzione dopo il 1 gennaio 2015
Tipologia B:
− costituzione dopo il 2 luglio 2013
− avere almeno 2 esercizi di bilancio
− fatturato (voce A1 del CE) di almeno 200.000 € nell’ultimo bilancio approvato
− 3 dipendenti a tempo indeterminato assunti al 31.12.2017

SCOPO DEL FINANZIAMENTO
Sostenere le spese di investimento per l’avvio o il consolidamento di nuove imprese ad elevato contenuto tecnologico basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca e, comunque, di nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia o ad alto contenuto innovativo.

INIZIATIVE AGEVOLABILI
È possibile la presentazione alternativa di 2 tipologie di progetti:
Tipologia A: Progetti per la realizzazione dei primi investimenti necessari all’ avvio dell’impresa e alla messa sul mercato dei prodotti/servizi
Tipologia B: Progetti per la realizzazione di investimenti per l’espansione di start up già avviate, per l’acquisto di sedi produttive, logistiche e commerciali e per l’aumento di dotazioni tecnologiche.

SPESE AMMISSIBILI
TIPOLOGIA A:

  1. Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi nuovi
  2. Spese di affitto e noleggio e attrezzature scientifiche (max 20% del progetto)
  3. Acquisto e brevetti, licenze da fonti esterne
  4. Spese di costituzione (max 2.000 €)
  5. Spese promozionali, anche per partecipazione a fiere ed eventi (max 25.000 €)
  6. Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

TIPOLOGIA B:

  1. Acquisizione sedi produttive, logistiche, commerciali (max 50% del progetto)
  2. Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi nuovi
  3. Spese di affitto e noleggio di laboratori e attrezzature scientifiche (max 20% del progetto)
  4. Acquisto e licenze per brevetti e/o software da fonti esterne
  5. Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (max 10% del progetto)
  6. Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione

FINANZIAMENTO
L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale, corrispondente al 60% della spesa ritenuta ammissibile, elevabile al 70% in caso di assunzione entro la fine del progetto di:
– almeno 2 dipendenti a tempo indeterminato per i progetti di Tipologia A
– almeno 3 dipendenti a tempo indeterminato per i progetti di Tipologia B
Contributo massimo concedibile               Tipologia A 100.000,00       Tipologia B   250.000,00

TERMINE PRESENTAZIONE DOMANDA
La trasmissione delle domande di contributo potrà avvenire a partire dalle 10.00 del 2 luglio 2018 fino alle 17.00 del 15 novembre 2018

 

Per informazioni : Ivan Cangini

tel 0547 / 1902581                 email: cangini@studiocangini.it

Bando per il sostegno degli investimenti produttivi

BENEFICIARI
Sono ammissibili alle agevolazioni previste dal presente Bando le micro, piccole e medie imprese.

SCOPO DEL FINANZIAMENTO
Favorire la realizzazione di progetti di investimento finalizzati ad accrescere la competitività e l’attrattività del sistema produttivo, anche nell’ottica dello sviluppo sostenibile, e a favorirne i percorsi di consolidamento e diversificazione.

INIZIATIVE AGEVOLABILI
Investimenti produttivi ad alto contenuto tecnologico che, attraverso un complessivo ammodernamento degli impianti, dei macchinari e delle attrezzature, siano idonei a favorire l’innovazione di processo, di prodotto o di servizio e abbiano ricadute positive su uno o più dei seguenti aspetti:
– il miglioramento dei tempi di risposta e di soddisfacimento delle esigenze dei clienti;
– il supporto all’ adozione delle tecnologie abilitanti nei processi produttivi;
– la riduzione degli impatti ambientali dei sistemi produttivi, anche attraverso:
interventi di riduzione del consumo di materie prime ed altre risorse;
interventi di riduzione dei consumi energetici aziendali;
interventi di riduzione dell’impiego di sostanze pericolose;
interventi di riduzione di rifiuti;
interventi di riduzione delle emissioni inquinanti;
Interventi che favoriscano il reimpiego, degli scarti di produzione;
– Il miglioramento della sicurezza delle imprese e dei luoghi di lavoro.

SPESE AMMISSIBILI
a) Acquisto, di macchinari, beni strumentali, attrezzature, impianti funzionali alla realizzazione del progetto, comprese soluzioni che consentano un miglioramento dell’efficienza energetica
b) acquisto di beni intangibili quali brevetti, marchi, licenze e know how atte ad ottimizzare i processi produttivi industriali;
c) acquisto di hardware, software, licenze per l’utilizzo di software, servizi di cloud computing;
d) spese per opere murarie ed edilizie strettamente connesse alla installazione e posa in opera dei macchinari, beni strumentali, attrezzature e impianti (max 5% della somma delle spese indicate alle lettere a, b, c);
e) acquisizioni di servizi di consulenza specializzata per la realizzazione del progetto e per la presentazione e gestione della domanda di contributo. (max 15% della somma delle spese indicate alle lettere a, b, c, d)

FINANZIAMENTO
Contributi a fondo perduto (20%) della spesa ammissibile, a fronte di investimenti realizzati tramite il ricorso a finanziamenti a medio/lungo termine erogati dal sistema bancario e creditizio e in sinergia con gli interventi di garanzia diretta con controgaranzia. Regime de minimis.
Sono previsti piccoli aumenti percentuali in casi particolari da verificare.
Importo massimo di contributo € 150.000 Euro, anche in presenza delle premialità.
I progetti dovranno avere una dimensione di investimento compresa tra € 40.000,00 ed € 500.000,00.

TERMINE PRESENTAZIONE DOMANDA
Il bando potrà essere presentato dalle ore 10.00 del giorno 4 settembre 2018 alle ore 13.00 del giorno 28 febbraio 2019.

Per informazioni : Ivan Cangini

tel 0547 / 1902581                 email: cangini@studiocangini.it

Agevolazioni alle imprese per favorire la registrazione di marchi dell’ unione europea e internazionali

BENEFICIARI
Sono ammissibili alle agevolazioni previste dal presente Bando le pmi titolari del/i marchio/i oggetto della domanda di agevolazione e che hanno ottenuto per il/i marchio/i oggetto della domanda di agevolazione, la pubblicazione della domanda di registrazione sul Bollettino dell’EUIPO per la misura A e/o sul registro internazionale dell’OMPI (Romarin) per la Misura B e di aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di deposito.

SCOPO DEL FINANZIAMENTO
Realizzazione di azioni finalizzate a supportare le imprese, in particolare le PMI, per la valorizzazione dei titoli della proprietà industriale.

INIZIATIVE AGEVOLABILI
Possono richiedere l’agevolazione le imprese titolari del/i marchio/i oggetto della domanda che, a decorrere dal 1° giugno 2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione, abbiano effettuato almeno una delle seguenti attività:
MISURA A – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO attraverso l’acquisto di servizi specialistici; – deposito domanda di registrazione presso EUIPO di un marchio e pagamento delle tasse di deposito.
MISURA B – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI attraverso l’acquisto di servizi specialistici; – deposito domanda di registrazione presso OMPI di un marchio registrato a livello nazionale presso UIBM o di un marchio dell’Unione Europea registrato presso EUIPO e pagamento delle tasse di deposito; – deposito domanda di registrazione presso OMPI di un marchio per il quale è già stata depositata domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO e pagamento delle tasse di deposito; – deposito domanda di designazione successiva di un marchio registrato presso OMPI e pagamento delle tasse di deposito.

SPESE AMMISSIBILI
MISURA A
L’impresa può richiedere un’agevolazione per le spese sostenute per:
– Progettazione del marchio;
– Assistenza per il deposito effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library;
– Ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili;
– Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati.
– Tasse di deposito presso EUIPO.
Ai fini dell’ammissibilità tutte le spese (comprese le tasse di deposito) devono essere state sostenute a decorrere dal 1°  giugno 2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.
MISURA B
L’impresa può richiedere un’agevolazione per le spese sostenute per:
– Progettazione del marchio nazionale/EUIPO. L’attività di progettazione del marchio deve essere effettuata da un professionista grafico titolare di partita IVA relativa all’attività in oggetto o da un’azienda di progettazione grafica/comunicazione;
– Assistenza per il deposito effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library;
– Ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare, effettuate da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library;
– Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi.
– Tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale.
Ai fini dell’ammissibilità tutte le spese (comprese le tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale) devono essere state sostenute a decorrere dal 1o giugno 2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.

FINANZIAMENTO
L’agevolazione è concessa fino all’80% (90% per USA o CINA) delle spese ammissibili sostenute e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio.
Misura A – L’importo massimo complessivo dell’agevolazione è pari a € 6.000,00 per domanda relativa ad un marchio depositato presso l’EUIPO.
Misura B – Per le domande di registrazione internazionale depositate dal 1°  giugno 2016 l’importo massimo dell’agevolazione è pari a:
– € 6.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi un solo Paese;
– € 7.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi due o più Paesi.
Ciascuna impresa può presentare più richieste di agevolazione, sia per la Misura A sia per la Misura B, fino al raggiungimento del valore complessivo di € 20.000,00.

TERMINE PRESENTAZIONE DOMANDA
Le risorse potranno essere prenotate a partire dalle ore 9:00 del 7 marzo 2018 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili; entro 5 giorni dovrà essere presentata la relativa domada.

Per informazioni : Ivan Cangini

tel 0547 / 1902581                 email: cangini@studiocangini.it

Nuovi termini di detraibilità IVA (novità 2017)

A seguito delle novità introdotte nel corso del 2017 , il diritto alla detrazione dell’iva si riduce da due anni ad uno solo.
La conseguenza è che si rischia di perdere dell’iva a credito poiché è esercitabile entro il termine di presentazione della dichiarazione Iva dell’anno ma ci sono forti criticità.
Il suggerimento pratico per non perdersi negli ostacoli e dubbi creati dalle nuove norme è di sollecitare i propri fornitori per farsi consegnare le fatture del 2017 e registrarle entro il 31-12-2017.

Sostegno alle nuove imprese (anche già esistenti)

BENEFICIARI
Piccole imprese in forma singola o associata, che siano nate in un periodo non antecedente ai 5 anni dalla presentazione della domanda di finanziamento.

SCOPO DEL FINANZIAMENTO
Favorire la nascita di nuove imprese e sostenere la crescita delle imprese operanti

INIZIATIVE AGEVOLABILI
A titolo puramente esemplificativo potranno essere finanziate le seguenti tipologie di interventi:
1) investimenti in innovazione produttiva e di servizio, sviluppo organizzativo, messa a punto dei prodotti e servizi da parte di piccole imprese che presentino potenzialità concrete di sviluppo, consolidamento e creazione di nuova occupazione sulla base di piani industriali, anche attraverso percorsi di rete;
2) introduzione e uso efficace nelle piccole imprese di strumenti ICT nelle forme di servizi e soluzioni avanzate con acquisti di soluzioni customizzate di software e tecnologie innovative per la manifattura digitale.

SPESE AMMISSIBILI
A titolo esemplificativo, sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spese:
a) interventi su immobili strumentali: acquisto, ampliamento e/o ristrutturazione;
b) acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
c) acquisizione di brevetti, licenze, marchi, avviamento;
d) spese per partecipazione a fiere e interventi promozionali;
e) consulenze tecniche e/o specialistiche;
f) spese del personale adibito al progetto;
g) materiale e scorte;
h) spese locazione dei locali adibito ad attività (risultante da visura come sede principale/unità locale);
i) spese per la produzione di documentazione tecnica necessaria per la presentazione della domanda (a titolo esemplificativo redazione di business plan).

FINANZIAMENTO
Finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 70% dalle risorse pubbliche del Fondo e per il restante 30% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati.
I finanziamenti, nella forma tecnica di mutuo chirografario, possono avere la durata compresa tra 36 e 96 mesi (incluso un preammortamento massimo di 12 mesi), ed importo ricompreso tra un minimo di 20 mila euro ad un massimo di 300mila euro.
E’ finanziabile il 100% del progetto presentato.
L’onere effettivo degli interessi a carico dell’impresa beneficiaria, è pari alla media ponderata fra i due seguenti tassi:
Tasso di interesse pari allo 0,00% a valere sulla parte di finanziamento avente provvista pubblica (70%);
Tasso di interesse pari all’Euribor 6 mesi mmp + spread massimo del 4,75% per la parte di finanziamento con provvista bancaria (30%).

RETROATTIVITA’
Le spese inserite nel progetto devono essere sostenute (data fattura) successivamente alla presentazione della domanda di finanziamento, ad eccezione di quelli relativi alla predisposizione delle documentazione tecnica, che potranno avere data antecedente, nel limite massimo di sei mesi dalla data di presentazione della domanda.

TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande potranno essere presentate con modalità a bando, entro il 30 settembre 2017.

Per informazioni : Ivan Cangini

tel 0547 / 1902581                 email: cangini@studiocangini.it