Investimenti per la qualificazione, il potenziamento e la diversificazione dell’offerta turistica ricettiva

Beneficiari

Pmi aventi qualunque forma giuridica, che, al momento della domanda di contributo, siano gestori e/o proprietari di una delle seguenti attività ricettive:

  • attività ricettiva alberghiera nelle strutture di cui all’art. 4, comma 6, lettere a), b) e c), della L.R. 16/2004 e smi (alberghi, RTA, Condhotel)
  • attività ricettiva all’aria aperta nelle strutture di cui all’art. 4, comma 7, lettere a), b) e c), della L.R. 16/2004 e smi (campeggi, villaggi turistici, marina resort) 

Interventi ammissibili

Gli interventi devono essere finalizzati:

  • alla riqualificazione, ammodernamento, ampliamento delle strutture ricettive alberghiere o all’aria aperta esistenti
  • al rinnovo delle attrezzature e degli arredi
  • all’offerta di nuovi servizi alla clientela e/o al loro miglioramento, tramite soluzioni innovative e/o digitali attente anche agli aspetti di sostenibilità ambientale, sociale e di sicurezza
  • alla realizzazione di nuove strutture ricettive esclusivamente in immobili esistenti, anche se oggetto di demolizione e ricostruzione

Misura dell’agevolazione

L’agevolazione si determina come abbattimento dei tassi di interesse per un massimo del 6%. annuo, per un valore complessivo, comunque, non superiore all’ammontare in ESL dell’80% degli interessi complessivi dovuti in base al TAEG applicato, oltre a un contributo fisso di € 10.000,00, per un importo complessivo non superiore ad € 150.000,00. L’importo attualizzato verrà liquidato anticipatamente in una unica soluzione

Presentazione 

La domanda dovrà essere presentata a partire dal 16 febbraio fino al 30 ottobre 2026.

Per informazioni:
Cangini Ivan cell. 333 2697706
email: cangini@studiocangini.it

Premio euro 70.000,00 per startup, spin-off universitari, micro e piccole imprese innovative


Il premio si rivolge a startup, spin-off universitari, micro e piccole imprese innovative attive sul territorio nazionale, chiamate a proporre soluzioni ad alto contenuto tecnologico in grado di accelerare la transizione verso modelli produttivi sostenibili e circolari.

La call resterà aperta fino alle 15.00 del 13 febbraio 2026 e selezionerà fino a 10 progetti vincitori. Ciascun progetto potrà beneficiare di:

  • un premio economico fino a 70.000 euro;
  • la partecipazione a un programma di bootcamp ed engage, finalizzato a rafforzare il vantaggio competitivo delle soluzioni selezionate;
  • opportunità di co-innovazione e collaborazione con aziende del sistema industriale.

Per informazioni
Cangini Ivan
tel 0547 / 1902581
cell 333 2697706
email : cangini@studiocangini.it

BANDO INAIL ISI 2025


Scopo

Il Bando ISI INAIL 2025 mira a incentivare le imprese a realizzare progetti finalizzati al miglioramento documentato delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori, rispetto alle condizioni preesistenti.

Destinatari

Possono partecipare al bando:​

  • Tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura​
  • Enti del Terzo Settore

Investimenti ammissibili

Sono finanziabili progetti che rientrano nei seguenti assi di finanziamento:​

  • Asse 1: Progetti di investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale​
  • Asse 2: Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi​
  • Asse 3: Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto​
  • Asse 4: Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività
  • Asse 5: Progetti per le imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli ​
  • Per i limiti imposti ai diversi assi citati è necessario capire quale è l’investimento e valutare se vi può rientrare

Esempi di investimenti ammissibili includono:​

  • Acquisto di nuovi macchinari e attrezzature​
  • Interventi per la riduzione dei rischi tecnopatici​1
  • Bonifica da materiali contenenti amianto​
  • E’ possibile avere un fondo perduto del 65% su un massimo di spesa di 200.000,00 per rinnovo attrezzature. La domanda può essere presentata su preventivi di spesa per acquisti futuri (no acconti o conferme d’ordine). Si può sommare al credito di imposta per “Macchinari 4.0” o “Transizione 5.0”

Misura del contributo

Il contributo è a fondo perduto e varia in base all’asse di finanziamento:

  • Asse 1, 2, 3 e 4: 65% delle spese ammissibili, con un contributo compreso tra 5.000 e 130.000 euro
  • Asse 5: Per le imprese agricole, 65% delle spese ammissibili; per i giovani agricoltori (fino a 40 anni), 80% delle spese ammissibilis

Termini presentazione domanda

  • Apertura procedura informatica: 14 aprile 2025​
  • Chiusura procedura informatica: 30 maggio 2025, ore 18:00​
  • Click Day: Le date relative ai prossimi passaggi, tra cui il Click Day, saranno pubblicate entro il 16 maggio 2025

Finanziamenti per la transizione digitale delle imprese

Obiettivo

Favorire l’adozione delle più moderne soluzioni e tecnologie digitali finalizzate ad incrementare la flessibilità e adattabilità, la sicurezza, l’efficienza e la produttività di tutti o di parte dei processi organizzativi, produttivi e di servizio della loro catena del valore e delle filiere in cui esse operano nonché a favorire l’innovazione dei prodotti e l’adozione di modelli di business attenti agli impatti ambientali e sociali delle attività svolte, con riferimento, a titolo esemplificativo, alla minimizzazione degli spechi di materia prima e degli scarti nell’ottica delle economia circolare, alla riduzione dei consumi energetici da fonti fossili e delle emissioni e in atmosfera, all’attenzione benessere dei lavoratori e al miglioramento della qualità della vita lavorativa attraverso la riduzione della monotonia e del carico di lavoro gravoso tramite l’automazione intelligente.

Beneficiari

Possono presentare domanda di contributo i soggetti che svolgono una attività economica.
I soggetti possono esercitare l’attività in qualsiasi settore economico.

Interventi ammissibili

  • Introduzione/implementazione/adattamento di soluzioni tecnologiche di base finalizzate a favorire un primo passo verso la digitalizzazione delle funzioni aziendali;
  • Introduzione/implementazione/adattamento di soluzioni tecnologiche avanzate, quali ad esempio le tecnologie abilitanti previste nel piano nazionale impresa 4.0 (Internet delle cose, Big data analytics, Integrazione orizzontale e verticale dei sistemi, Simulazioni virtuali, Robotica, Cloud computing, Realtà aumentata, Stampanti 3d, Cybersecurity) e/o le più recenti tecnologie

Gli interventi dovranno avere una dimensione finanziaria non inferiore a 20.000,00 euro, I.V.A. esclusa.

Dotazione finanziaria e concessione contributi

Le risorse disponibili per finanziare i progetti presentati,  sono pari a complessivi 25.000.000 di euro.
Il contributo previsto nel presente bando verrà concesso a fondo perduto nella misura massima pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile incrementata di 7 punti percentuali nel caso in cui ricorra una delle premialità previste nel bando. Il contributo complessivo concedibile non potrà superare l’importo massimo di 90.000 euro

Presentazione domanda

Le domande di contributo dovranno essere trasmesse dalle ore 10.00 del giorno 15 aprile 2025 alle ore 13.00 del giorno 28 aprile 2025. Si procederà alla chiusura anticipata della suddetta finestra temporale al raggiungimento del numero di 500 domande presentate.

Finanziamenti per efficientamento energetico

Obiettivi

Finanza agevolata, che per il settore energia intende sostenere gli interventi di green economy, volti a favorire i processi di efficientamento energetico nelle imprese, l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili al fine di aumentarne la competitività, l’adeguamento sismico degli edifici e lo sviluppo di processi di economia circolare.

Beneficiari

I destinatari dell’agevolazione sono rappresentati dalle imprese di qualsiasi dimensione e dalle Esco.

Interventi ammessi

  • Sono ammesse le seguenti tipologie di intervento:
  • Efficientamento energetico delle imprese
  • Realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo
  • Miglioramento ed adeguamento sismico in associazione ad interventi energetici
  • Circolarità dei processi e lo sviluppo di impianti di economia circolare

Agevolazione

Il Fondo interviene concedendo finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 75% dalle risorse pubbliche del Fondo e per il restante 25% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati.
I finanziamenti, nella forma tecnica di mutuo chirografario, possono avere la durata compresa tra 18 e 96 mesi (incluso un preammortamento massimo di 18 mesi), ed importo ricompreso tra un minimo di 25mila euro ad un massimo di 1 milione di euro. È finanziabile il 100% del progetto presentato. L’onere effettivo degli interessi a carico dell’impresa beneficiaria, è pari alla media ponderata fra i due seguenti tassi:

  • Tasso di interesse pari allo 0,00% a valere sulla parte di finanziamento avente provvista pubblica (75%);
  • Tasso di interesse pari all’Euribor 6 mesi mmp + spread massimo del 4,99% per la parte di finanziamento con provvista bancaria (25%).

Il Fondo concede anche un contributo a fondo perduto per il rimborso delle spese tecniche sostenute dall’impresa per la preparazione ed il supporto tecnico del progetto, pari ad un massimo del 12,5% della quota pubblica del finanziamento

Scadenza

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 11 del 3 marzo 2025, fino alle ore 16 del 30 aprile 2025. In caso di superamento del plafond le domande saranno accolte con modalità di riserva capienza fondi, che sarà comunicata dal gestore del Fondo all’azienda in fase di istruttoria iniziale.

Finanziamenti per prevenzione eventi climatici

Descrizione dell’intervento
Contributi per la realizzazione di investimenti e azioni finalizzate a favorire la protezione delle persone e dei beni aziendali.

Destinatari
Imprese che intendono effettuare investimenti/interventi a protezione della propria attività da eventi avversi di tipo calamitoso causati da piogge alluvionali, inondazioni ed esondazioni, siccità, gelate, nevicate, vento.

Requisiti di ammissione
Piccole e medie imprese per interventi nella sede legale che nella sede operativa.
Sono escluse le imprese che svolgono attività di natura puramente finanziaria, o di affitto d’azienda, locazione di immobili propri e simili.

Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese riferite all’acquisto di beni per far fronte a possibili danni causati da calamità naturali, per migliorare la risposta alle emergenze e per la prevenzione, quali:
– barriere frangi acque/paratie;
– strutture per elevare materiali e macchine;
– serramenti a tenuta stagna antiallagamento;
– sistemi di canalizzazione e/o recupero dell’acqua (ad esempio: pavimentazione galleggiante con annesso sistema di pompe di dispersione per convogliare l’acqua in pozzetti dedicati, scollegati dal sistema fognario);
attrezzature e macchinari per la rimozione e movimentazione di terra, fango e neve;
– rilevatori antiallagamento;
– generatori elettrici;
– motopompe;
– sistemi di stoccaggio e riciclo dell’acqua (piovana, di scarico);
– reti, pannelli e altri mezzi frangivento o antigelo;
– sistemi di riscaldamento e protezione di piante e colture in pieno campo, sistemi di irrigazione antibrina;
– sistemi di comunicazione e diffusione di segnali di emergenza ed evacuazione, oltre a quanto previsto dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro;
– sistemi di assorbimento e contenimento di sostanze disperse nell’ambiente oltre le previsioni di legge;
– sistemi di videosorveglianza per il monitoraggio di zone non presidiate da personale, purché collegati a sensori e/o sistemi di allarme attivabili in caso di pericolo causato dagli eventi di cui all’art. 2 comma 1;
– interventi di desigillazione delle aree esterne di pertinenza, a condizione che riguardino almeno il 30% della superficie cementata/asfaltata e che comporti una trasformazione a verde di un minimo di 100mq, da documentare nel preventivo del fornitore.
La domanda dovrà fare riferimento ad investimenti/spese programmati e ancora da realizzare, il cui costo da sostenere deve essere documentato con preventivi.

Misura del contributo
Il contributo viene concesso fino ad un massimo del 50% dei costi ammissibili, fino ad un massimo di euro 10.000,00, a prescindere dal numero di beni e servizi acquistati e dal numero delle sedi cui gli stessi si riferiscono.
Non saranno liquidati contributi di ammontare inferiore a euro 1.000,00.

Termine presentazione delle domande
Le domande devono essere presentate entro le ore 14:00 del 28/06/2024.

Finanziamenti per efficientamento energetico o nuove imprese

Obiettivi
– Favorire la crescita delle piccole imprese, nate in un periodo non antecedente i 5 anni all’atto di presentazione della Domanda;
– Favorire processi di efficientamento energetico nelle imprese (PMI incluse) e l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili al fine di aumentarne la competitività

Tipologia di contributo – Comparto Nuove Imprese
A titolo puramente esemplificativo potranno essere finanziate le seguenti tipologie di interventi:
– investimenti in innovazione produttiva e di servizio, sviluppo organizzativo, messa a punto dei prodotti e servizi da parte di piccole imprese che presentino potenzialità concrete di sviluppo, consolidamento e creazione di nuova occupazione;
– introduzione e uso efficace nelle piccole imprese di strumenti ICT nelle forme di servizi e soluzioni avanzate con acquisti di soluzioni customizzate di software e tecnologie innovative per la manifattura digitale.

Tipologia di contributo – Comparto Energia
A titolo puramente esemplificativo potranno essere finanziate le seguenti tipologie di interventi:
– interventi volti alla riduzione dei consumi energetici ed alla produzione di energia da fonti rinnovabili, privilegiando quelle in autoconsumo, nonchè gli impianti di cogenerazione ad alto rendimento.
I destinatari finali del Comparto Energia sono rappresentati dalle imprese, in forma singola o associata, le società d’area, i soggetti gestori di aree produttive.

Destinatari – Comparto nuove imprese
I destinatari finali del Comparto Nuove Imprese sono rappresentati dalle piccole imprese che siano nate in un periodo non antecedente ai 5 anni dalla data di presentazione della Domanda.

Destinatari – Comparto Energia
I destinatari finali del Comparto Energia sono rappresentati dalle imprese per gli interventi ammissibili.

Finanziamento concesso
Il tasso sarà determinato e vantaggioso sulla base della media ponderata come segue:
– un tasso di interesse pari a ZERO sulla parte di finanziamento a valere sulla parte di risorse pubblica;
– un tasso sulla parte di risorse messe a disposizione dal soggetto gestore o da intermediari finanziari convenzionati, risultante dallo spread sull’EURIBOR 6 mesi indicato dal soggetto gestore.

Possibile un parziale finanziamento a fondo perduto per il rimborso delle spese tecniche (audit energetici, progettazione, direzione lavori, collaudi, sostenute per la preparazione e supporto tecnico al progetto di investimento: massimo previsto 12,50% della quota pubblica di finanziamento.

Termine presentazione domanda
La domanda va presentata entro il 29 marzo 2024



Innovazione e investimenti delle imprese culturali e creative

Obiettivo
Favorire la nascita, lo sviluppo ed il consolidamento di progetti innovativi, sia come prodotto che come servizio.

Destinatari
Soggetti giuridici del settore culturale e creativo iscritti al Registro delle imprese o al Repertorio economico amministrativo (REA) con le dimensioni di micro, piccole e medie imprese.

Ambiti di attività ammissibili
– Musica
– Audiovisivo e radio (inclusi: film/cinema, televisione, videogiochi,
software e multimedia)
– Moda
– Architettura e Design
– Arti visive (inclusa fotografia)
– Spettacolo dal vivo e Festival
– Patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi: archivi, biblioteche
e musei)
– Artigianato artistico
– Editoria, libri e letteratura
-Area interdisciplinare (relativo ai soggetti che operano in più di un ambito
di intervento tra quelli elencati)

Contributo
Il contributo previsto nel presente bando sarà concesso nella forma del fondo perduto, nella misura del 70% della spesa ammessa e per un importo, comunque, non superiore a complessivi euro 150.000,00.
Sono previste casistiche di premialità che potrebbero portare il contributo al 80% della spesa ammessa (sempre nel limite di euro 150.000,00) .

Presentazione domanda
Le domande di contributo dovranno essere trasmesse entro il 21 settembre 2023.