Archivio dell'autore: Ivan Cangini

Agevolazioni per la creazione e consolidamento di start up

BENEFICIARI
Piccole e micro imprese costituite come società di capitali (comprese S.r.l. uninominali, consorzi, società consortili e società cooperative) iscritte alla “Sezione speciale in qualità di START UP INNOVATIVA” del Registro Imprese presso la CCIAA.
Tipologia A : costituzione dopo il 1 gennaio 2015
Tipologia B:
− costituzione dopo il 2 luglio 2013
− avere almeno 2 esercizi di bilancio
− fatturato (voce A1 del CE) di almeno 200.000 € nell’ultimo bilancio approvato
− 3 dipendenti a tempo indeterminato assunti al 31.12.2017

SCOPO DEL FINANZIAMENTO
Sostenere le spese di investimento per l’avvio o il consolidamento di nuove imprese ad elevato contenuto tecnologico basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca e, comunque, di nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia o ad alto contenuto innovativo.

INIZIATIVE AGEVOLABILI
È possibile la presentazione alternativa di 2 tipologie di progetti:
Tipologia A: Progetti per la realizzazione dei primi investimenti necessari all’ avvio dell’impresa e alla messa sul mercato dei prodotti/servizi
Tipologia B: Progetti per la realizzazione di investimenti per l’espansione di start up già avviate, per l’acquisto di sedi produttive, logistiche e commerciali e per l’aumento di dotazioni tecnologiche.

SPESE AMMISSIBILI
TIPOLOGIA A:

  1. Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi nuovi
  2. Spese di affitto e noleggio e attrezzature scientifiche (max 20% del progetto)
  3. Acquisto e brevetti, licenze da fonti esterne
  4. Spese di costituzione (max 2.000 €)
  5. Spese promozionali, anche per partecipazione a fiere ed eventi (max 25.000 €)
  6. Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

TIPOLOGIA B:

  1. Acquisizione sedi produttive, logistiche, commerciali (max 50% del progetto)
  2. Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi nuovi
  3. Spese di affitto e noleggio di laboratori e attrezzature scientifiche (max 20% del progetto)
  4. Acquisto e licenze per brevetti e/o software da fonti esterne
  5. Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (max 10% del progetto)
  6. Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione

FINANZIAMENTO
L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale, corrispondente al 60% della spesa ritenuta ammissibile, elevabile al 70% in caso di assunzione entro la fine del progetto di:
– almeno 2 dipendenti a tempo indeterminato per i progetti di Tipologia A
– almeno 3 dipendenti a tempo indeterminato per i progetti di Tipologia B
Contributo massimo concedibile               Tipologia A 100.000,00       Tipologia B   250.000,00

TERMINE PRESENTAZIONE DOMANDA
La trasmissione delle domande di contributo potrà avvenire a partire dalle 10.00 del 2 luglio 2018 fino alle 17.00 del 15 novembre 2018

 

Per informazioni : Ivan Cangini

tel 0547 / 1902581                 email: cangini@studiocangini.it

Bando per il sostegno degli investimenti produttivi

BENEFICIARI
Sono ammissibili alle agevolazioni previste dal presente Bando le micro, piccole e medie imprese.

SCOPO DEL FINANZIAMENTO
Favorire la realizzazione di progetti di investimento finalizzati ad accrescere la competitività e l’attrattività del sistema produttivo, anche nell’ottica dello sviluppo sostenibile, e a favorirne i percorsi di consolidamento e diversificazione.

INIZIATIVE AGEVOLABILI
Investimenti produttivi ad alto contenuto tecnologico che, attraverso un complessivo ammodernamento degli impianti, dei macchinari e delle attrezzature, siano idonei a favorire l’innovazione di processo, di prodotto o di servizio e abbiano ricadute positive su uno o più dei seguenti aspetti:
– il miglioramento dei tempi di risposta e di soddisfacimento delle esigenze dei clienti;
– il supporto all’ adozione delle tecnologie abilitanti nei processi produttivi;
– la riduzione degli impatti ambientali dei sistemi produttivi, anche attraverso:
interventi di riduzione del consumo di materie prime ed altre risorse;
interventi di riduzione dei consumi energetici aziendali;
interventi di riduzione dell’impiego di sostanze pericolose;
interventi di riduzione di rifiuti;
interventi di riduzione delle emissioni inquinanti;
Interventi che favoriscano il reimpiego, degli scarti di produzione;
– Il miglioramento della sicurezza delle imprese e dei luoghi di lavoro.

SPESE AMMISSIBILI
a) Acquisto, di macchinari, beni strumentali, attrezzature, impianti funzionali alla realizzazione del progetto, comprese soluzioni che consentano un miglioramento dell’efficienza energetica
b) acquisto di beni intangibili quali brevetti, marchi, licenze e know how atte ad ottimizzare i processi produttivi industriali;
c) acquisto di hardware, software, licenze per l’utilizzo di software, servizi di cloud computing;
d) spese per opere murarie ed edilizie strettamente connesse alla installazione e posa in opera dei macchinari, beni strumentali, attrezzature e impianti (max 5% della somma delle spese indicate alle lettere a, b, c);
e) acquisizioni di servizi di consulenza specializzata per la realizzazione del progetto e per la presentazione e gestione della domanda di contributo. (max 15% della somma delle spese indicate alle lettere a, b, c, d)

FINANZIAMENTO
Contributi a fondo perduto (20%) della spesa ammissibile, a fronte di investimenti realizzati tramite il ricorso a finanziamenti a medio/lungo termine erogati dal sistema bancario e creditizio e in sinergia con gli interventi di garanzia diretta con controgaranzia. Regime de minimis.
Sono previsti piccoli aumenti percentuali in casi particolari da verificare.
Importo massimo di contributo € 150.000 Euro, anche in presenza delle premialità.
I progetti dovranno avere una dimensione di investimento compresa tra € 40.000,00 ed € 500.000,00.

TERMINE PRESENTAZIONE DOMANDA
Il bando potrà essere presentato dalle ore 10.00 del giorno 4 settembre 2018 alle ore 13.00 del giorno 28 febbraio 2019.

Per informazioni : Ivan Cangini

tel 0547 / 1902581                 email: cangini@studiocangini.it

Obbligo sacchetti di plastica a pagamento

La direttiva europea dal 01.01.2018 prevede , per tutti gli esercizi che ne fanno uso,il divieto di vendere sacchetti di plastica in materiale leggero, con uno spessore minore a 50 micron fornite per il trasporto riutilizzabili, e la riduzione della messa in vendita di sacchetti di plastica in materiale ultraleggero, con uno spessore minore a 15 micron fornite per alimenti sfusi. L’obbligo non riguarda le borse in carta/tessuti di fibre naturali / poliammide o in materiali diversi da polimeri per il trasporto della merce acquistata.
Resta consentita la fornitura di borse biodegradabili e compostabili .
Tali borse di plastica:
– non possono essere dispensate a titolo gratuito;
– il valore di vendita deve essere indicato dallo scontrino e assoggettato ad IVA;
– è necessario predisporre ad adattamento il registratore di cassa e sottolineare chiaramente sullo scontrino il corrispettivo del sacchetto;
– il valore da addebitare al consumatore è a discrezione del singolo commerciante (ad es. € 0,01/ € 0,02/ € 0,03).
La violazione dei divieti di commercializzazione e di distribuzione gratuita è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.500 a 25.000 euro.

Agevolazioni alle imprese per favorire la registrazione di marchi dell’ unione europea e internazionali

BENEFICIARI
Sono ammissibili alle agevolazioni previste dal presente Bando le pmi titolari del/i marchio/i oggetto della domanda di agevolazione e che hanno ottenuto per il/i marchio/i oggetto della domanda di agevolazione, la pubblicazione della domanda di registrazione sul Bollettino dell’EUIPO per la misura A e/o sul registro internazionale dell’OMPI (Romarin) per la Misura B e di aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di deposito.

SCOPO DEL FINANZIAMENTO
Realizzazione di azioni finalizzate a supportare le imprese, in particolare le PMI, per la valorizzazione dei titoli della proprietà industriale.

INIZIATIVE AGEVOLABILI
Possono richiedere l’agevolazione le imprese titolari del/i marchio/i oggetto della domanda che, a decorrere dal 1° giugno 2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione, abbiano effettuato almeno una delle seguenti attività:
MISURA A – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO attraverso l’acquisto di servizi specialistici; – deposito domanda di registrazione presso EUIPO di un marchio e pagamento delle tasse di deposito.
MISURA B – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI attraverso l’acquisto di servizi specialistici; – deposito domanda di registrazione presso OMPI di un marchio registrato a livello nazionale presso UIBM o di un marchio dell’Unione Europea registrato presso EUIPO e pagamento delle tasse di deposito; – deposito domanda di registrazione presso OMPI di un marchio per il quale è già stata depositata domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO e pagamento delle tasse di deposito; – deposito domanda di designazione successiva di un marchio registrato presso OMPI e pagamento delle tasse di deposito.

SPESE AMMISSIBILI
MISURA A
L’impresa può richiedere un’agevolazione per le spese sostenute per:
– Progettazione del marchio;
– Assistenza per il deposito effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library;
– Ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili;
– Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati.
– Tasse di deposito presso EUIPO.
Ai fini dell’ammissibilità tutte le spese (comprese le tasse di deposito) devono essere state sostenute a decorrere dal 1°  giugno 2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.
MISURA B
L’impresa può richiedere un’agevolazione per le spese sostenute per:
– Progettazione del marchio nazionale/EUIPO. L’attività di progettazione del marchio deve essere effettuata da un professionista grafico titolare di partita IVA relativa all’attività in oggetto o da un’azienda di progettazione grafica/comunicazione;
– Assistenza per il deposito effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library;
– Ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare, effettuate da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library;
– Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi.
– Tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale.
Ai fini dell’ammissibilità tutte le spese (comprese le tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale) devono essere state sostenute a decorrere dal 1o giugno 2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.

FINANZIAMENTO
L’agevolazione è concessa fino all’80% (90% per USA o CINA) delle spese ammissibili sostenute e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio.
Misura A – L’importo massimo complessivo dell’agevolazione è pari a € 6.000,00 per domanda relativa ad un marchio depositato presso l’EUIPO.
Misura B – Per le domande di registrazione internazionale depositate dal 1°  giugno 2016 l’importo massimo dell’agevolazione è pari a:
– € 6.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi un solo Paese;
– € 7.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi due o più Paesi.
Ciascuna impresa può presentare più richieste di agevolazione, sia per la Misura A sia per la Misura B, fino al raggiungimento del valore complessivo di € 20.000,00.

TERMINE PRESENTAZIONE DOMANDA
Le risorse potranno essere prenotate a partire dalle ore 9:00 del 7 marzo 2018 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili; entro 5 giorni dovrà essere presentata la relativa domada.

Per informazioni : Ivan Cangini

tel 0547 / 1902581                 email: cangini@studiocangini.it

Nuovi termini di detraibilità IVA (novità 2017)

A seguito delle novità introdotte nel corso del 2017 , il diritto alla detrazione dell’iva si riduce da due anni ad uno solo.
La conseguenza è che si rischia di perdere dell’iva a credito poiché è esercitabile entro il termine di presentazione della dichiarazione Iva dell’anno ma ci sono forti criticità.
Il suggerimento pratico per non perdersi negli ostacoli e dubbi creati dalle nuove norme è di sollecitare i propri fornitori per farsi consegnare le fatture del 2017 e registrarle entro il 31-12-2017.

Sostegno alle nuove imprese (anche già esistenti)

BENEFICIARI
Piccole imprese in forma singola o associata, che siano nate in un periodo non antecedente ai 5 anni dalla presentazione della domanda di finanziamento.

SCOPO DEL FINANZIAMENTO
Favorire la nascita di nuove imprese e sostenere la crescita delle imprese operanti

INIZIATIVE AGEVOLABILI
A titolo puramente esemplificativo potranno essere finanziate le seguenti tipologie di interventi:
1) investimenti in innovazione produttiva e di servizio, sviluppo organizzativo, messa a punto dei prodotti e servizi da parte di piccole imprese che presentino potenzialità concrete di sviluppo, consolidamento e creazione di nuova occupazione sulla base di piani industriali, anche attraverso percorsi di rete;
2) introduzione e uso efficace nelle piccole imprese di strumenti ICT nelle forme di servizi e soluzioni avanzate con acquisti di soluzioni customizzate di software e tecnologie innovative per la manifattura digitale.

SPESE AMMISSIBILI
A titolo esemplificativo, sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spese:
a) interventi su immobili strumentali: acquisto, ampliamento e/o ristrutturazione;
b) acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
c) acquisizione di brevetti, licenze, marchi, avviamento;
d) spese per partecipazione a fiere e interventi promozionali;
e) consulenze tecniche e/o specialistiche;
f) spese del personale adibito al progetto;
g) materiale e scorte;
h) spese locazione dei locali adibito ad attività (risultante da visura come sede principale/unità locale);
i) spese per la produzione di documentazione tecnica necessaria per la presentazione della domanda (a titolo esemplificativo redazione di business plan).

FINANZIAMENTO
Finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 70% dalle risorse pubbliche del Fondo e per il restante 30% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati.
I finanziamenti, nella forma tecnica di mutuo chirografario, possono avere la durata compresa tra 36 e 96 mesi (incluso un preammortamento massimo di 12 mesi), ed importo ricompreso tra un minimo di 20 mila euro ad un massimo di 300mila euro.
E’ finanziabile il 100% del progetto presentato.
L’onere effettivo degli interessi a carico dell’impresa beneficiaria, è pari alla media ponderata fra i due seguenti tassi:
Tasso di interesse pari allo 0,00% a valere sulla parte di finanziamento avente provvista pubblica (70%);
Tasso di interesse pari all’Euribor 6 mesi mmp + spread massimo del 4,75% per la parte di finanziamento con provvista bancaria (30%).

RETROATTIVITA’
Le spese inserite nel progetto devono essere sostenute (data fattura) successivamente alla presentazione della domanda di finanziamento, ad eccezione di quelli relativi alla predisposizione delle documentazione tecnica, che potranno avere data antecedente, nel limite massimo di sei mesi dalla data di presentazione della domanda.

TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande potranno essere presentate con modalità a bando, entro il 30 settembre 2017.

Per informazioni : Ivan Cangini

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Investimenti nel settore energetico dell’azienda

BENEFICIARI
I destinatari dei contributi sono rappresentati dalle imprese, in forma singola o associata, dalle società d’area, dai soggetti gestori di aree produttive e dalle Esco per gli interventi ammissibili a favore delle imprese.

SCOPO DEL FINANZIAMENTO
Sostenere interventi di green economy, volti a favorire processi di efficientamento energetico nelle imprese e l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili al fine di aumentarne la competitività.

INIZIATIVE AGEVOLABILI
Sono ammesse le seguenti tipologie di spese:
– Interventi su immobili strumentali: ampliamento e/o ristrutturazione, opere edili funzionali al progetto;
– Acquisto ed installazione, adeguamento di macchinari, impianti, attrezzature, hardware;
– Acquisizione di software e licenze;
– Consulenze tecnico/specialistiche funzionali al progetto di investimento;
– Spese per la redazione di diagnosi energetica e/o progettazione utili ai fini della preparazione dell’intervento in domanda

FINANZIAMENTO
Finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 70% dalle risorse pubbliche e per il restante 30% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati.
I finanziamenti, nella forma tecnica di mutuo chirografario, possono avere la durata compresa tra 36 e 96 mesi (incluso un preammortamento massimo di 12 mesi), ed importo ricompreso tra un minimo di 20 mila euro ad un massimo di 500mila euro.
È finanziabile il 100% del progetto presentato.
L’onere effettivo degli interessi a carico dell’impresa beneficiaria, è pari alla media ponderata fra i due seguenti tassi:
Tasso di interesse pari allo 0,00% a valere sulla parte di finanziamento avente provvista pubblica (70%);
Tasso di interesse pari all’Euribor 6 mesi mmp + spread massimo del 4,75% per la parte di finanziamento con provvista bancaria (30%).

RETROATTIVITA’
I giustificativi di spesa dovranno avere data successiva a quella di presentazione della domanda, ad eccezione di  quelli relativi alla predisposizione della documentazione tecnica, che potranno avere data successiva al 01/06/2014.

TERMINE PRESENTAZIONE DOMANDA
Le domande possono essere presentate fino al 30 settembre 2017.

Per informazioni : Ivan Cangini

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Progetti di promozione dell’export e partecipazione ad eventi fieristici

BENEFICIARI
Possono partecipare al bando:
Tipologia A
– le imprese di piccola e media dimensione non esportatrici o esportatrici non abituali, aventi sede o unità operativa in Regione Emilia-Romagna;
– le reti formali di imprese piccola e media dimensione, tutte non esportatrici o esportatrici non abituali, aventi tutte sede o unità operativa in Regione e fra di loro non associate o collegate.
Tipologia B
– le imprese piccole e media dimensione aventi sede o unita operativa in Regione;
– le reti formali di imprese di piccola e media dimensione, aventi tutte sede o unita operativa in Regione e fra di loro non associate o collegate.

SCOPO DEL FINANZIAMENTO
Il bando vuole accrescere il numero delle imprese esportatrici e attraverso queste la quota di prodotti e servizi esportati. Questo obiettivo è perseguito mettendo a disposizione delle imprese finanziamenti a fondo perduto per progetti pluriennali in grado di produrre mutamenti strutturali nell’ azienda.
Gli elementi cruciali sono la creazione delle condizioni interne per la pianificazione, l’avvio e il consolidamento di percorsi di internazionalizzazione di medio periodo.
Il bando inoltre supporta i progetti finalizzati alla penetrazione di mercati esteri attraverso le partecipazioni fieristiche all’ estero, la realizzazione di eventi promozionali e l’attivazione di consulenze per l’ottenimento di certificazioni per l’export e per la registrazione e la protezione del marchio sui paesi target.

INIZIATIVE AGEVOLABILI
Progetti tipologia A
Progetti realizzati da piccole e medie imprese non esportatrici o esportatrici non abituali, finalizzati a realizzare un percorso strutturato, nell’arco di massimo due annualità, costruito a partire da un piano export, su un massimo di due paesi esteri scelti dall’impresa; Spesa minima da sostenere € 50.000,00
Progetti tipologia B
Progetti realizzati da piccole e medie imprese, anche gia esportatrici, per la partecipazione a un programma costituito da almeno 3 fiere svolte in paesi esteri. Spesa minima da sostenere € 20.000,00

Ogni impresa può presentare domanda solo per una delle due tipologie di progetto

FINANZIAMENTO
Progetti tipologia A
Il contributo sarà concesso a fondo perduto nella misura massima del 40% delle spese ammissibili. Il contributo non potrà comunque superare il valore di Euro 100.000,00. Possibile incremento al 45% se si aumenta l’occupazione complessiva.
Progetti tipologia B
Il contributo sarà concesso a fondo perduto nella misura massima del 30% delle spese ammissibili. Il contributo non potrà comunque superare il valore di Euro 30.000,00.

RETROATTIVITA’ E DURATA DEL PROGETTO
I progetti hanno inizio dalla data di presentazione della domanda e dovranno essere conclusi entro il 31/12/2018. Retroattività non prevista.
Per i progetti presentati tra settembre ed ottobre 2017 sono stati anticipati i termini per la conclusione al 21 settembre 2018

TERMINE PRESENTAZIONE DOMANDA
Il bando aprirà i termini di presentazione delle domande in due diverse chiamate:
– la prima fino al 15 giugno 2017;
– la seconda dal 11 settembre al 11 ottobre 2017

Per informazioni : Ivan Cangini

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Progetti ict per professionisti

ict-professionisti

BENEFICIARI
– Liberi professionisti ordinistici, titolari di partita Iva, esercitanti attività riservate, iscritti ai sensi dell’art. 2229 del codice civile a Ordini o Collegi professionali e alle rispettive Casse di previdenza, che operano in forma singola, associata o societaria
– Liberi professionisti non ordinistici titolari di partita Iva, autonomi, operanti in forma singola, o associata di “studi formalmente costituiti“ (esclusa la forma di impresa). . Siano iscritti alla gestione separata Inps previsto dall’art. 2, comma 26 della Legge 335/95, anche appartenenti ad Associazioni professionali riconosciute di cui alla L. n.4/2013

SCOPO DEL FINANZIAMENTO
Il  bando è finalizzato al supporto di soluzioni Ict per le attività delle libere professioni e l’implementazione di servizi e di soluzioni avanzate in grado di incidere significativamente sull’organizzazione interna, sull’ applicazione delle conoscenze, sulla gestione degli studi e sulla sicurezza informatica.

INIZIATIVE AGEVOLABILI
I progetti dovranno contribuire a creare opportunità di sviluppo, consolidamento e valorizzazione delle attività libero professionali tramite la realizzazione d’interventi per:
– favorire lo sviluppo, la strutturazione delle attività libero professionali e il loro riposizionamento;
–   facilitare l‘affiancamento dell’attività professionale ai processi di efficientamento della pubblica amministrazione;
– incentivare gli investimenti in nuove tecnologie, innovazioni di processo, in tecnologie informatiche;
– diffondere la cultura d’impresa, dell’organizzazione e della gestione/valutazione economica dell’attività professionale;
– consolidare le realtà professionali attraverso la stabilizzazione del lavoro.

FINANZIAMENTO
I progetti per i quali viene presentata domanda di contributo dovranno avere una dimensione minima di investimento pari a complessivi € 15.000,00
Il contributo è concessa nella misura del 40% dell’investimento ritenuto ammissibile fino ad un  massimo di € 25.000,00.

TERMINE PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La presentazione della domanda avviene per via  telematica. La trasmissione della domanda di contributo dovrà essere effettuata, pena la non ammissibilità, entro le seguenti scadenze:
–     dalle ore 10.00 del giorno 3 maggio 2017, fino alle ore 17.00 del giorno 31 maggio 2017. Le risorse disponibili per i progetti presentati in questa finestra ammontano ad Euro 1.000.000;
–     dalle ore 10.00 del giorno 12 settembre 2017, alle ore 17.00 del giorno 10 ottobre 2017

Le risorse disponibili per i progetti presentati in questa finestra ammontano ad Euro 2.000.000

Per informazioni : Ivan Cangini

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OMI – Valori solo mere presunzioni ?

Corte di Cassazione sentenza n. 21569 depositata il 26-10-2016.
Ai fini dell’imposta di registro , le quotazioni OMI sono mere presunzioni che di per se non possono fondare la pretesa impositiva.
omi

L’onere probatorio in tema di imposte derivanti dalla compravendita immobiliare incombe sull’ufficio.
La decisione appare particolarmente importante poichè gli uffici tendono a utilizzare in via quasi automatica le presunzioni OMI per le rettifiche ai fini del registro.
Secondo le indicazioni della cassazione, invece, il valore di mercato va documentato dovendo l’ufficio produrre ulteriori elementi.
Si segnala che già l’agenzia delle entrate, con la circolare n. 16/2016, ha confermato tale interpretazione precisando che l’ OMI deve rappresentare solo il dato iniziale.